Cos'è che viene prima, la seduzione o il desiderio? Forse vanno alternandosi, fra equivoci e rivelazioni. Quando a lungo si deve desiderare qualcosa, prima che arrivi davanti ai nostri occhi e si conceda a noi come sorpresa? Crediamo di aver accantonato un desiderio, già non abita più nella nostra pelle, da secoli non lo contempla la nostra intelligenza, ed eccolo tornare un giorno, quasi per miracolo, intatto come irruppe il primo istante in cui fu concepito. Strana corrispondenza, quella che esiste tra i desideri e la seduzione. Tutto parte da me. Sono io a cercare la luna, sono io che mi consegno al suo incanto, lei resta là impavida, e quando tornerà a galleggiare sull'acqua, nel giro di un mese non troverà i miei occhi né il mio delirio a contemplarla. O forse si.
Se i Re Magi non esistono, se le splendide notti passate ad aspettarli, la sospensione dei giorni precedenti all'arrivo clandestino dei nostri genitori con i regali, se tutto questo non fosse prodotto dal desiderio che sia vero, mi domando perchè la semplice data mi seduce e mi consegna al suo ricordo.
Io non avrei desiderato il cioccolato, se questo non avesse emanato quell'aroma di tropici e passione. Ma è bastato assaggiarlo, e ora non c'è sera in cui non ho voglia di cioccolato. A quante piccole seduzioni bisogna negarsi! Ecco un bicchiere di vino bianco a ricordarmi la risata facile e rilassata che mi provoca il berne due sorsi. Quando fu che mi sedusse il vino bianco? Ciascuno è sedotto da un abisso diverso. Vorrei abbracciare e abbracciarmi mille volte più di quel che posso. Io mi lascio andare ai ricordi e mi cullo per ore all'ora meno indicata.
Di tutti i peccati che la Bibbia condanna, il primo è arrendersi alla seduzione. Io lo commetto tutti i giorni, non solo per contravvenire alle istruzioni bibliche, ma perchè a volte vivere ci costa, e non c'è nulla come abbandonarsi alla seduzione per trovare, ogni giorno, i mille motivi che ha la vita per farsi amare.
A volte, spinti dalla prudenza e dalle leggi, tendiamo a giudicarci frivoli, esagerati, stupidi: non avrei mai dovuto impigliarmi tra le nuvole, cantare in pubblico come sotto la doccia, mettere su di colpo quei tre chili, mai dormire nel tal piano di tale palazzo di tale città. Mai seguire gli stendardi della follia. Mai sfidare la sensata parola del buon senso.
Di cielo ce n'è per tutti, anche per i leoni deve esserci un cielo. Per questo ci afferra la seduzione, perchè cosa è la benedetta seduzione se non il sogno che esista qualcosa di simile al paradiso?
