In questi giorni in cui i camion hanno bloccato il ns livello di benessere e nel vedere le reazioni sdegnate di chi si trova impossibilitato a compiere tante quotidiane azioni che vengono percepite come diritti penso...
a quando bambino mi sdraiavo sulla trafficatissima strada deserta di macchine, erano le domeniche dell'austerity e fu una sensazione unica. A quando nevicava e la corrente se ne andava, lasciandomi ad ammirare la fioca luce della candela, all'avere poche cose e farsele bastare e non è passata una vita o forse sì... agli effetti che questi ritmi possono avere su di noi alla lunga, non più abituati a "rinunciare" a nulla, apostoli dell' "adesso e subito!" e nel panico quando d'improvviso non si può o non si riesce a fare qualcosa...
messaggio di un caro amico DOMEX
