Mia madre ha due frasi celebri: “Non tutto si può” e “La vita è difficile”. Senza dirglielo e senza dirmelo, ho passato la vita cercando di dimostrare l'improbabilità di queste frasi. Ho fatto di tutto perchè tutto si potesse, ho fatto finta che non mi facesse male quello che mi faceva male, che fosse facile ciò che mi risultava arduo. Più volte ho sbattuto la faccia sulle due certezze di mia madre, senza per questo smettere di impegnarmi a far sì che non abbia ragione. Non tutto si può dice mia madre, ma a volte si può l'impossibile, dico io. Ed arriva la felicità: discreta, quasi impercettibile, a portare la sua dolce guerra. Non si cerca, la felicità: si trova.
Il sognatore costruisce castelli in aria,
il pazzo ci abita,
lo psicanalista riscuote l'affitto.
A voi libera scelta!
"Ci sono cose che non fareste mai. Così dite: né ora né mai. Affollare uno studio televisivo con i fan di Baudo, per esempio. Sgomitare in autogrill durante l'esodo delle vacanze. Mettersi in coda per il giro della morte sulle montagne russe. Affrontare il pigia pigia per i film di Natale, ma anche per la Notte Bianca. E poi succede che vi trovate dentro le cose che non fareste mai. A tutti, prima o poi, succede. E' il momento in cui ci si chiede se ci si sente un po' stupidi. E la risposta non è NO. La risposta è SI. Ma questo è comprensivo e caloroso, suggerisce un diritto a essere un po' stupidi qualche volta nella vita. E a lasciarsi andare.”
Francesco Piccolo